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Dal sapore intenso e delicatamente amarognolo, i cuori di carciofo danno carattere anche alle preparazioni più semplici. Possono diventare il condimento di una pasta o di un risotto, accompagnare un secondo piatto oppure arricchire frittate, torte salate e contorni leggeri.
La versione surgelata permette di averli già pronti per la cottura e di utilizzare solo la quantità necessaria. Nel nostro post trovi una selezione di ricette facili da realizzare con i cuori di carciofo surgelati, pensate per valorizzarne il sapore delicato e leggermente amarognolo con ingredienti comuni e abbinamenti versatili.
Se hai poco tempo e voglia di carciofi, prova i nostri cestini di carciofi ripieni, salta in padella la nostra tagliata di pollo con carciofi e patate o inforna la nostra schiacciata carciofini e provola.
In molte preparazioni i cuori di carciofo surgelati possono essere cucinati direttamente dal freezer, soprattutto quando vengono saltati in padella, aggiunti a un sugo, utilizzati per un risotto o cotti al forno. È sufficiente dosare la quantità necessaria e seguire le modalità indicate sulla confezione.
Lo scongelamento può essere utile quando la ricetta richiede di tagliarli con precisione, frullarli o unirli a impasti e ripieni. In questi casi è preferibile lasciarli scongelare in frigorifero, così da lavorarli più facilmente e integrarli in modo uniforme agli altri ingredienti.
Preparazione
Per preparare le farfalle con merluzzo e carciofi, iniziare dalla cottura dei cuori di carciofo surgelati. Sistemarli in padella ancora surgelati con un filo d’olio extravergine di oliva, aglio o cipolla tritati finemente e poca acqua, solo se necessaria. Nei primi minuti coprire la padella, così i carciofi si ammorbidiscono in modo uniforme; poi proseguire senza coperchio per far restringere il fondo e concentrare il sapore. In media servono 10-15 minuti, a seconda della grandezza degli spicchi e della quantità utilizzata.
A parte, cuocere il merluzzo in padella o al vapore, seguendo le indicazioni del prodotto scelto. Per filetti non troppo spessi, la cottura richiede in genere 8-10 minuti in padella a fuoco dolce, con coperchio, oppure 10-12 minuti al vapore. Una volta pronto, lasciarlo intiepidire leggermente e sfaldarlo con delicatezza usando una forchetta, in modo da ottenere pezzi morbidi ma non troppo piccoli.
Lessare le farfalle in acqua bollente salata e scolarle al dente, conservando un po’ della loro acqua di cottura. Trasferire la pasta nella padella con i carciofi, unire il merluzzo e amalgamare a fuoco dolce per 1-2 minuti, aggiungendo poca acqua di cottura se serve legare meglio il condimento.
Completare con prezzemolo tritato, pepe e scorza di limone grattugiata. Il risultato è un primo piatto semplice ma completo, in cui il gusto delicato del pesce incontra la nota vegetale e leggermente amarognola dei carciofi.
Preparazione
Per preparare il risotto ai carciofi, partire da un fondo semplice con cipolla o scalogno tritati finemente, da lasciar appassire in casseruola con un filo d’olio extravergine di oliva. Aggiungere i cuori di carciofo surgelati e lasciarli cuocere a fuoco medio con poca acqua o brodo caldo, finché iniziano ad ammorbidirsi. In media servono 8-10 minuti, a seconda della grandezza degli spicchi.
Quando i carciofi sono teneri, unire il riso e lasciarlo tostare per 2-3 minuti, mescolando con delicatezza. Sfumare con poco vino bianco, se previsto, e lasciare evaporare la parte alcolica.
Proseguire la cottura aggiungendo brodo vegetale caldo poco alla volta, mescolando spesso e aspettando che il liquido venga assorbito prima di aggiungerne altro. Il tempo medio di cottura del risotto è di circa 16-18 minuti, ma può variare in base al tipo di riso utilizzato.
A fine cottura, spegnere il fuoco e mantecare con formaggio grattugiato, regolando di sale e pepe. Completare con prezzemolo fresco tritato. Gli Spicchi di Cuore di Carciofo bofrost* sono particolarmente adatti a questo tipo di preparazione perché si prestano bene sia ai risotti sia alle pastasciutte.
Preparazione
Per preparare un’omelette con carciofi morbida e saporita, iniziare dai cuori di carciofo surgelati. Cuocerli in padella con un filo d’olio e poca acqua, coprendo nei primi minuti per farli ammorbidire. Quando diventano teneri, togliere il coperchio e lasciar asciugare il fondo di cottura. Il tempo medio è di circa 10-12 minuti.
In una ciotola, sbattere le uova con sale, pepe e formaggio grattugiato. Per ottenere una consistenza più morbida, si può aggiungere anche un cucchiaio di latte o acqua. Unire i carciofi ormai tiepidi, interi o tagliati in pezzi più piccoli, e mescolare delicatamente.
Scaldare una padella antiaderente con poco olio o una noce di burro, quindi versare il composto. La cottura deve restare dolce, a fuoco medio-basso, così l’omelette si rassoda senza asciugarsi troppo. In genere bastano 5-7 minuti: quando la base è cotta e la superficie ancora leggermente morbida, ripiegare l’omelette su se stessa e completare la cottura per pochi istanti.
Servire calda con prezzemolo tritato e una macinata di pepe. È una ricetta semplice e veloce, adatta a un pranzo pratico o a una cena informale, soprattutto quando si vuole trasformare una verdura già pronta in un secondo piatto completo.
Preparazione
Per preparare una torta salata con carciofi ben equilibrata, il primo passaggio è cuocere i cuori di carciofo surgelati in padella. Sistemarli ancora surgelati con un filo d’olio e poca acqua, coprire nei primi minuti e lasciarli ammorbidire a fuoco medio. Quando risultano teneri, proseguire senza coperchio per far evaporare l’umidità in eccesso. In media servono 10-15 minuti.
Una volta pronti, lasciarli raffreddare e tamponarli se necessario. Questo passaggio è importante perché un ripieno troppo umido rischia di bagnare la pasta sfoglia e rendere la base meno friabile.
A parte, lavorare la ricotta o il formaggio morbido con le uova, il formaggio grattugiato, un pizzico di sale, pepe, noce moscata ed erbe aromatiche. Il composto deve risultare cremoso ma non liquido. Unire i carciofi, interi o tagliati a pezzi, distribuendoli in modo uniforme.
Stendere la pasta sfoglia in una tortiera, mantenendo la carta forno alla base, e bucherellare leggermente il fondo con una forchetta. Versare il ripieno, livellarlo e ripiegare i bordi verso l’interno.
Cuocere in forno statico a 180°C per circa 35-40 minuti, oppure in forno ventilato a 170°C per circa 30-35 minuti, finché la superficie risulta dorata e la base ben asciutta. Prima di tagliarla, lasciare intiepidire la torta salata per qualche minuto: il ripieno si assesta meglio e le fette restano più compatte.
Preparazione
Per preparare una crema di carciofi vellutata, iniziare da un fondo leggero con cipolla tritata e olio extravergine di oliva. Lasciar appassire la cipolla a fuoco dolce per 3-4 minuti, poi aggiungere i cuori di carciofo surgelati e una patata tagliata a cubetti. La patata aiuta a dare corpo alla crema e rende la consistenza più morbida.
Coprire con brodo vegetale caldo e proseguire la cottura finché carciofi e patate risultano teneri. In media servono 18-22 minuti, ma il tempo può variare in base alla dimensione dei pezzi di patata e al formato dei carciofi. Il liquido non deve essere eccessivo: meglio aggiungerlo poco alla volta, così sarà più facile regolare la densità finale.
Frullare tutto con un mixer a immersione fino a ottenere una crema liscia e omogenea. Se la consistenza risulta troppo densa, aggiungere altro brodo caldo; se invece si desidera una crema più ricca, incorporare poca ricotta fuori dal fuoco, mescolando fino a renderla ben amalgamata.
Completare con un filo d’olio a crudo, pepe ed erbe aromatiche come prezzemolo o menta. La crema di carciofi può essere servita con crostini, usata come base per una pasta cremosa oppure abbinata a un secondo semplice. Per una consistenza più piena, l’abbinamento con le patate bofrost* resta pratico e familiare.
Preparazione
Per preparare i carciofi con merluzzo panato, iniziare dai cuori di carciofo surgelati. Sistemarli in padella ancora surgelati con un filo d’olio extravergine di oliva, uno spicchio d’aglio e poca acqua, solo se necessaria. Nei primi minuti coprire la padella, così i carciofi si ammorbidiscono in modo uniforme; poi proseguire senza coperchio per far asciugare il fondo e concentrare il sapore.
La cottura dei carciofi richiede in media 10-15 minuti, a seconda della grandezza degli spicchi e della quantità utilizzata. A fine cottura, completare con prezzemolo tritato, pepe e una nota di limone, usando succo o scorza in base al risultato desiderato.
Nel frattempo, preparare il merluzzo panato seguendo le indicazioni riportate sulla confezione. In genere, per una panatura più asciutta e dorata, il forno ventilato o la friggitrice ad aria sono le soluzioni più adatte; la cottura in padella resta invece indicata quando si cerca un risultato più ricco e dorato. Come riferimento generale, il merluzzo panato può richiedere circa 15-20 minuti in forno ventilato a 200°C, oppure 10-14 minuti in friggitrice ad aria a 180-190°C, regolando sempre tempi e temperatura in base al prodotto scelto.
Una volta pronto, servire il merluzzo panato con i carciofi ancora caldi. Il contrasto tra la panatura croccante e il gusto morbido, fresco e leggermente amarognolo dei carciofi rende il piatto semplice ma completo, perfetto per una cena veloce senza rinunciare a una parte vegetale ben condita.
Preparazione
Per preparare i carciofi trifolati in padella, scaldare olio extravergine di oliva e aglio in una padella ampia, facendo attenzione a non bruciare il fondo. Aggiungere i cuori di carciofo ancora surgelati e lasciarli insaporire a fiamma media.
Nei primi minuti può essere utile aggiungere poca acqua e coprire la padella, così i carciofi si ammorbidiscono in modo uniforme. Dopo circa 6-8 minuti, quando iniziano a diventare teneri, togliere il coperchio e proseguire la cottura per altri 4-7 minuti, finché il fondo si asciuga e il sapore si concentra. Il tempo totale è quindi di circa 10-15 minuti, in base alla grandezza degli spicchi e alla quantità utilizzata.
A fine cottura, completare con prezzemolo tritato, pepe e una nota di limone, usando succo o scorza in base al risultato desiderato. Il limone aiuta a rendere il gusto più fresco e bilancia la parte leggermente amarognola del carciofo.
Bastano il profumo delle erbe aromatiche, una nota di limone o una leggera gratinatura per esaltare il carattere dei cuori di carciofo. Nei primi piatti, nelle torte salate o accanto a carne e pesce, il loro gusto mediterraneo rende più invitanti anche i menu di ogni giorno e porta in tavola abbinamenti sempre diversi.
Gli Spicchi di Cuore di Carciofo bofrost* possono essere abbinati alle altre verdure e ai contorni surgelati oppure alle proposte delle categorie carne e pesce. La cura bofrost* nella gestione della catena del freddo accompagna i prodotti fino alla consegna a domicilio, aiutando a preservare la qualità del surgelato fino al freezer di casa.