Il Benchmarking in bofrost*

Cosa pensa il consumatore dei prodotti bofrost*? Il benchmarking ci aiuta a valutare la qualità dei nostri prodotti rispetto a ciò che offre il mercato.

Uno sguardo attento al mercato

Il Benchmarking è una metodologia di indagine basata sul confronto che permette alle aziende di compararsi con il mercato in un processo di continuo miglioramento.

Da sempre l’obiettivo di bofrost* è quello di riuscire ad offrire ai propri clienti prodotti che abbiano una qualità superiore rispetto a ciò che possono trovare sul mercato. Grande attenzione viene data quindi alla selezione dei fornitori e quindi allo sviluppo dei prodotti, in modo che le referenze bofrost* siano sempre preparate a partire da materie prime di qualità e che rispettino tutti i requisiti che bofrost* richiede.

Quest’impegno deve però essere percepito. Da qui, la necessità di capire come il consumatore effettivamente valuti la qualità dei nostri prodotti.

Come fare? Attraverso il benchmarking.

L’azienda ha intrapreso da anni un’attività di comparazione dei propri prodotti con referenze simili presenti sul mercato.

Nella pratica, i prodotti oggetto di benchmarking, vengono valutati a 360°. Di essi si analizza la tipologia di imballo, la lista ingredienti, le preparazioni consigliate, le origini della materie prime, i claim salutistici, le caratteristiche chimico-fisiche del prodotto ed infine gli aspetti sensoriali.

Per quest’ultima fase, sicuramente la più importante, bofrost* si avvale di un panel di degustatori esterni a cui viene chiesto di esprimere un giudizio sui prodotti oggetto di bench.

I prodotti, preparati seguendo le indicazioni riportate sull’imballo, sono presentati in modo anonimo. I degustatori, infatti, non conoscono i marchi dei prodotti che stanno degustando. Nella valutazione dei prodotti utilizzano una scheda, in cui sono invitati a riportare i loro giudizi su vari aspetti presi in considerazione.   

Le informazioni raccolte permettono a bofrost* di capire perché un prodotto è piaciuto o meno rispetto agli altri ma, soprattutto, se i propri prodotti soddisfano pienamente il consumatore o meno e se sia possibile apportare dei miglioramenti eventuali.   

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